SUL PERSONALE LA REGIONE NAVIGA A VISTA

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E’ in corso una difficile trattativa con l’amministrazione regionale sul fondo accessorio 2012.

In merito alla riunione della delegazione trattante del, 12 settembre, la UIL esprime un forte disappunto per non aver ricevuto dai Dipartimenti, eccezion fatta per il Dipartimento Attività Produttive, risposta su una serie di notizie, relative alla spesa per il personale, che dovevano fornire maggiori e corrette informazioni propedeutiche ad una discussione seria ed approfondita.

Non andiamo in delegazione trattante per scaldare le sedie! La UIL, come tutte le altre RSU e sigle sindacali, si assumerà, come sempre, tutta la sua responsabilità e farà di tutto per chiudere in tempi brevissimi la trattativa, in modo che i lavoratori possano percepire ad ottobre un anticipo sulla produttività.

Bisognerà tagliare oltre 660.000 euro e, pur nella legittima diversità di opinioni, le RSU stanno ascoltando i lavoratori per trovare una sintesi equilibrata e giusta tra le diverse categorie del personale.

Si tratta di sacrifici che pesano ulteriormente, ed ancora una volta, su chi già sta pagando un prezzo altissimo in questa interminabile ed angosciante crisi. L’apprezzabile lavoro tecnico svolto dall’Ufficio personale, pur costituendo un passo avanti, non è stato ancora sufficiente a far chiudere la trattativa.

Mancano le direttive e gli orientamenti dell’amministrazione regionale che, come più volte ribadito, sul personale continua a navigare a vista. La crisi non può essere un alibi: in attesa dell’epocale ristrutturazione degli assetti organizzativi ed istituzionali dell’ente regione, si procede a strappi, giustificando tutto con l’emergenza che, perpetuata ad arte, diventa continuità ordinaria. Manca la programmazione degna di questo nome.

Manca un piano dell’amministrazione che consenta di recuperare sul fondo le economie rivenienti da risparmi dovuti a migliore funzionamento degli uffici, a riduzione dei costi della politica del tutto assenti.

I bisogni dei lavoratori, purtroppo, divergono dall’autoreferenzialità della politica!

Si conferma l’eccessiva discrezionalità e la mancanza di trasparenza nell’adozione dei cosiddetti progetti di lavoro, di cui non è dato conoscere gli obiettivi, la durata nel tempo, i risultati ottenuti, i criteri di selezione del personale coinvolto. I pochissimi dati fornitoci dall’amministrazione confermano che c’è una evidente sperequazione tra il personale, che va sanata al più presto stabilendo, attraverso un’intesa tra amministrazione e sindacati, criteri trasparenti per il conferimento degli incarichi che consentano di evitare favoritismi e accumuli di benefici economici da parte di privilegiati della politica senza tenere presente gli obiettivi e la funzionalità ordinaria degli uffici e dei dipartimenti.

La spesa per lo straordinario va ridotta e, soprattutto, chiediamo che si riduca dal 19% a massimo il 10% la quota di straordinario destinato alle segreterie politiche.

Sollecitiamo altresì l’amministrazione a porre concreta attenzione sullo scorrimento delle graduatorie ancora valide, tenendo presente l’esodo e la conseguente vacanza di posti in pianta organica.

Auspichiamo che nella prossima riunione della delegazione trattante, che si terrà tra qualche giorno, si giunga ad conclusione condivisa e chiara, tenendo a cuore l’interesse e le aspettative di tutti i lavoratori le cui buste paghe sono sempre più leggere.

Si informano, inoltre, i lavoratori che nella busta paga di settembre sarà riportata la somma di circa 150-200 euro rivenienti dall’integrazione del fondo 2011. Nostro compito e responsabilità è di evitare divisioni tra le diverse categorie, che non giovano alla causa comune di migliorare le condizioni materiali ed economiche del nostro lavoro, di valorizzare le competenze e contrastare l’accanimento demagogico contro i lavoratori pubblici.

 RSU UIL Giunta Regione Basilicata
Rocco Giorgio

 

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