Velocizzare l’espletamento del concorso per il reclutamento di medici psichiatri al fine di scongiurare la chiusura del reparto SPDC ASP di Potenza

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La chiusura del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Potenza (SPDC), senza una preventiva informativa sindacale, rappresenta la punta dell’iceberg delle deboli relazioni sindacali dell’Asp da quando si è insediata la nuova Direzione Strategica.

Dopo quasi tre mesi dall’insediamento, le OO.SS non sono mai state convocate per l’avvio dei tavoli di concertazione.

Quanto appreso dalla stampa, ovvero la chiusura del reparto SPDC di Potenza rappresenta un fatto molto grave, tuttavia prevedibile, vista la carenza dei medici Psichiatri. Le Responsabilità sono ben chiare ed evidenti, purtroppo.

Sono mesi che il concorso dei Dirigenti medici Psichiatri è fermo  al palo per  incomprensibili  motivazioni ma che è facile immaginare attribuibili alla politica ed alla sua incapacità di decidere.

La chiusura della SPDC crea gravi conseguenze e disagi per i lavoratori  e le  famiglie dei pazienti, ma anche per l’Organizzazione del lavoro.

Come UIL FPL, da tempo abbiamo denunciato la grave carenza di personale medico e la totale assenza di programmazione, senza contare il  depauperamento  che ha riguardato i servizi territoriali  del Dipartimento di salute mentale.

La UIL FPL, nel denunciare  con forza questa decisione chiede all’Assessore di convocare con urgenza un incontro con l’ASP e le OOSS sui gravi problemi che interessano la SPDC al fine di trovare una soluzione rapida ed efficace, a partire dal velocizzare la procedura concorsuale in atto per il reclutamento dei nuovi medici Psichiatri, prima che sia troppo tardi.

Potenza, 2/04/2022

Il Segretario Regionale Aggiunto UIL FPL
Verrastro Giuseppe

Il Segretario territoriale
Pisani Raffaele

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