Servizio anziani

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DSCN2401La UIL FPL esprime  preoccupazione per le indicazioni emerse nella  Conferenza dei Sindaci(di cui fanno parte  Venosa, Forenza, Banzi, Genzano, Ginestra, Maschito, Montemilone, Palazzo s Gervasio, Lavello) in merito alle pesantissime riduzioni che i comuni intendono operare sugli interventi dedicati al mantenimento a domicilio delle persone fragili ed anziane, finanziate dal Fondo Regionale.

Nell’incontro avvenuto in data 26/08/2014, relativamente al servizio di assistenza domiciliare in favore degli anziani, a seguito del monitoraggio di tutte e tre le aree di intervento al 31/07/2014, è emersa una situazione di gravissima insufficienza del fondo regionale dei servizi socio-assistenziali, sia per l’aumento dei costi dei servizi, sia per la mancata erogazione della quota aggiuntiva da parete della Regione. Già in passato si era imposto ai Comuni un taglio complessivo e mirato, in particolare una riduzione dei consumi orari del 10%, a scapito degli interventi dedicati alle persone fragili.

La UIL FPL, nel sottolineare come i pesanti tagli fatti da qualche anno a questa parte abbiano prodotto una riduzione dei servizi nei confronti degli interventi rivolti agli anziani, ritiene impraticabile pensare ad ulteriori contenimenti di spesa in tale direzione e ribadisce la sua totale indisponibilità ad accettare certe condizioni, anziché prevedere un progetto organico di riordino di tutti i servizi.

Il Sindacato,  non si vuole sottrarre ad un confronto e ribadisce, come già da tempo sostenuto in tutti i tavoli, che una riflessione seria, nel rispetto delle norme e delle direttive presenti, circa le attuali modalità con le quali si effettua la programmazione e la gestione delle attività e dei servizi offerti nel territorio, rivolti agli anziani e ai disabili non sia più rinviabile; programmazione e gestione che, se declinata al meglio, può produrre risultati molto significativi, oltre che per la qualità dei servizi, anche per liberare risorse da reinvestire nelle attività a fronte dei bisogni emergenti ancora non coperti da servizi adeguati.

La UIL FPL non può condividere la richiesta avanzata ai Comuni circa la proposta di revisione dei piani personalizzati degli utenti o quanto meno solo dopo aver discusso e possibilmente condiviso i nuovi criteri con le Organizzazioni Sindacali.

Pertanto la scrivente organizzazione nel ribadire che, in un momento di grandissima difficoltà che perdura da anni, specialmente per gli anziani e le loro famiglie, ritiene improponibile ridurre le risorse a loro destinate, chiede  alle Amministrazioni Locali ed alla Regione Basilicata di continuare a considerare il welfare come elemento centrale di risposta ai bisogni dei cittadini, dando priorità e sostegno all’assistenza domiciliare, anche per evitare il ricorso a strutture residenziali, oltretutto costose.

                                          Il Segretario Regionale III Settore UILFPL

                                                             Raffaele Pisani

 

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