Per i rinnovi dei contratti del pubblico impiego non è più tempo di aspettare. I contratti sono, ormai, bloccati da sette anni, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale che ha ritenuto il blocco illegittimo nel luglio 2015. Siamo alla fine del 2016 e ancora si parla di un eventuale incontro nelle prossime settimane, come ha dichiarato la Ministra Madia alla Camera.
I lavoratori pubblici sono stufi di parole e di rinvii vogliono il contratto che, per quanto ci riguarda, deve essere normativo ed economico.
Anche la questione delle risorse da destinare ai contratti continua a essere una chimera, nonostante le tante dichiarazioni del Governo di ulteriori stanziamenti, mai però quantificati.
Lo stesso Governo ha sostenuto in più di un’occasione, e per ultimo la Ministra Madia, che la somma già stanziata è una cifra simbolica. Se è così, non è pensabile che vi si possa aggiungere un’altra cifra simbolica!
Ricordiamo, infine, che altrettanto importante è delegificare la contrattazione e per questo basterebbe un provvedimento immediato senza aspettare ulteriore tempo.
Se non si apre, immediatamente, una discussione saremmo costretti a proporre ai lavoratori, peraltro già mobilitati, uno sciopero per i rinnovi dei contratti.