Preoccupazione sul futuro dell’Ospedale di Venosa per lo spostamento di letti di degenza

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La UIL FPL, in merito alla sottrazione dei letti di degenza dall’Ospedale di Venosa, esprime forti perplessità sulle scelte unilaterali che qualcuno sta facendo. Le ragioni di questo singolare provvedimento francamente ci sfuggono. La preoccupazione vera però è che il nosocomio venosino subisca un forte ridimensionamento. Quello che a qualcuno sfugge è che bisogna preservare il futuro dell’Ospedale di Venosa al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza attraverso una programmazione sanitaria attenta ai bisogni del territorio.

Non vorremmo che si smantellasse un presidio ospedaliero che, anche per la sua posizione geografica, è in grado di rispondere alle esigenze sanitarie del territorio. Per rendere funzionale questo presidio, come è noto, è indispensabile investire sul personale e sulle attività che prima della Pandemia venivano svolte al suo interno.
La UIL FPL, pertanto, chiede al Direzione Strategica ASP e all’Assessore alla Salute chiarimenti in merito e che venga assunto l’impegno, al termine dell’emergenza Covid19, di riportare a Venosa quanto trasferito in altre strutture e di riattivare i servizi cessati ed i relativi reparti di degenza.

Potenza, 01/02/2022                    

La Segreteria Regionale UIL FPL
Antonio GUGLIELMI
Raffaele PISANI

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