Ordini professionali in Sanità: positivo il ddl, accelerare percorso parlamentare

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“La decisione assunta dal Ministro alla Salute di presentare un disegno di legge sul riordino complessivo del sistema ordinistico delle professioni sanitarie è una scelta opportuna per il reale rilancio di tutte le professioni sanitarie”. Lo affermano in una nota congiunta Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl.

Il ddl prevede infatti la trasformazione in ordini dei collegi degli infermieri, delle ostetriche e dei tecnici di radiologia, nonché l’istituzione degli albi e degli ordini delle altre professioni sanitarie.

“Nel sistema sanitario Italiano che si fonda sulla regolamentazione delle professioni sanitarie in ordini” spiegano le federazioni del pubblico impiego, “con la trasformazione dei collegi degli infermieri, delle ostetriche e dei tecnici sanitari di radiologia medica in ordini e con l’istituzione degli albi e degli ordini delle altre professioni sanitarie si completa il percorso iniziato nell’anno 2006. E finalmente riparte il percorso di riforma, riconoscimento e valorizzazione dei professionisti della salute, che per troppo tempo è stato sospeso”.

“La necessità di regolamentare compiutamente e omogeneamente l’esercizio professionale degli operatori sanitari è ormai indifferibile” continuano Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl, “L’istituzione di ordini realmente rappresentativi, autorevoli e democratici è una garanzia ulteriore per contrastare il dilagante abusivismo professionale. Questo a tutela dei cittadini che potranno ricevere sempre più servizi di qualità da personale competente e formato. Ma anche a vantaggio delle nuove competenze dei professionisti della salute che, nei propri spazi di autonomia professionale, possono assicurare prestazioni migliori ai bisogni di salute di una popolazione sempre più anziana e in cui crescono le patologie croniche, le pluripatologie e le fragilità sociali. Auspichiamo che, con la conclusione di questo percorso, che continueremo a sostenere nel suo iter, sarà possibile ripartire per affrontare e risolvere tutti i dubbi e le problematiche inerenti le opportunità di sviluppo, i costi reali a carico dei professionisti dipendenti e dei liberi professionisti, l’autonomia, la responsabilità e l’organizzazione del lavoro”.

“E’ un interesse di tutti aprire una nuova stagione delle professioni sanitarie per realizzare concretamente gli obiettivi organizzativi di un sistema salute che sia in grado di rispondere efficacemente ai reali bisogni dei cittadini”, concludono Fp Cgil, Cisl fp e Uil fpl che ora chiedono “una rapida prosecuzione dei lavori parlamentari per la definitiva approvazione del Disegno di Legge”.

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