Nel DL Sostegno importanti novità per gli operatori della Sanità. Si proceda con scudo penale per i vaccinatori

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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Sostegni, si  apre una nuova fase della campagna vaccinale con un’accelerazione progressiva dell’immunizzazione della popolazione, a partire da quella più fragile, anche nella nostra regione. Il Decreto Sostegni contiene significative novità anche per quanto riguarda l’impiego del personale sanitario in questa nuova fase di battaglia al Covid-19. Gli infermieri infatti potranno collaborare anche con enti esterni impiegati nella vaccinazione e potranno supportare il lavoro nelle farmacie inserite come luogo idoneo alle somministrazioni, potranno inoltre immunizzare i cittadini in una proficua campagna vaccinale porta a porta con un sano e proficuo rapporto di interscambio tra sanità pubblica e privata. In virtù di questa opzione, i professionisti che saranno coinvolti verranno esonerati, anche se solo  per un periodo di tempo, dal vincolo di esclusività che li lega alla realtà ospedaliere.

A parere della UIL FPL  occorre rendere strutturale il  regime di esclusività  e quindi  dare la possibilità di svolgere attività libero professionale al resto delle altre professioni sanitarie  e non solo con riferimento alla attuale campagna vaccinale. Inoltre, nel decreto-legge sostegni, vengono finalmente liberate le risorse previste in finanziaria per pagare le prestazioni aggiuntive alle professioni  sanitarie  impegnati nella campagna vaccinale: infatti a tal proposito sarà  eliminato la necessità di un Decreto Direttoriale Nazionale sia come condizione per il loro utilizzo e sia per il pagamento  che stava creando grossi rallentamenti e oggetto di varie interpretazioni Regionali.

Altra modifica  importante  prevista è quella del  comma 464 della Legge  di Bilancio 2021 che prevedeva l’utilizzo delle prestazioni aggiuntive solo a determinate condizioni ovvero  in carenza di organico dei medici specializzandi e altre figure, ora invece le Aziende e le Regioni potranno utilizzare direttamente i professionisti utilizzando le risorse costituite in disponibilità dalla legge finanziaria.  Infine occorre che il Governo approvi in fretta uno  scudo penale per i vaccinatori  a difesa degli operatori sanitari impegnati ogni giorno nella campagna vaccinale anche per agevolarne l’adesione. Il Decreto Sostegni, con i suoi provvedimenti, approvato già  dal Consiglio dei Ministri, seguirà ora l’iter del Parlamento e del Senato. Certo potrebbe subire qualche piccola variazione  ma non più di tanto.

Siamo in un momento decisivo per il futuro della collettività, e la sanità, al pari della crisi economica, è uno dei settori di cui prendersi cura.

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