Comunicato

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La recente tragedia che ha colpito una donna di Terlizzi, morta dopo essere stata trasportata fuori Regione per carenza di posti letto di Rianimazione in Puglia, invita tutti a riflettere.
L’ Azienda Ospedaliera San Carlo ha fatto il possibile per evitare la tragedia, ma il tempo intercorso per raggiungere il nostro nosocomio è stato probabilmente fatale. Ciò impone però una riflessione sulle carenze di posti letto disponibili che non riguarda solo la Puglia purtroppo.
Anche nella nostra Regione è necessario un potenziamento dell’offerta e dovrà essere questa una delle priorità nel confronto che si attiverà a breve con il nuovo governo regionale.
In alcune strutture sanitarie regionali, molto spesso, per le degenze ordinarie (medicina, geriatria, traumatologia, oncologia) a causa dell’aumento dei ricoveri, i pazienti vengono «appoggiati» in reparti non compatibili con le loro patologie.
Tali situazioni mettono a forte rischio sia gli operatori, ma anche la qualità dell’assistenza con grave pregiudizio soprattutto per l’utenza; perciò, è necessario un forte ripensamento della riconversione degli ospedali periferici che unitamente ad un potenziamento dei posti letto all’IRCCS CROB potrebbero ridurre la pressione sulle Aziende più grandi ed evitare un sovraffollamento delle altre strutture regionali. La UIL FPL, pertanto, chiede al neo Assessore alla Sanità di attivarsi su questa problematica affinchè si possa sempre più garantire assistenza di qualità ai cittadini lucani nonché il diritto di un posto letto adeguato alle cure di ogni singolo cittadino.

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