Ater: FP CGIL, CISL FP e UIL FPL confermano lo stato di agitazione dei lavoratori e proclamano lo sciopero per il prossimo 9 gennaio 2015 per l’intero turno di lavoro

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images (1)FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, facendo seguito all’ultimo incontro con l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale di Potenza che continua a rendersi indisponibile al ripristino dei fondi della contrattazione decentrata e a confermare la volontà di tagliare le risorse destinate ai lavoratori, e dopo aver tenuto l’assemblea generale del lavoratori lo scorso venerdì 21 novembre,  confermano lo stato di agitazione di tutto il personale, già indetto nei mesi precedenti, e proclamano per il prossimo 9 gennaio 2015 lo sciopero dei lavoratori dell’Ater di Potenza per l’intero turno di lavoro, chiedendo al Sig. Prefetto, come già da comunicazioni precedenti, a norma della legge n. 146/1990 e delle norme contrattuali di comparto in materia, la convocazione delle parti per esperire la procedura di raffreddamento.

Come Organizzazioni Sindacali ribadiamo la grave condotta dell’Ater di Potenza che dopo aver impedito la contrattazione aziendale per due anni, l’ultima risale al 2012, compromettendo anche accordi già sottoscritti, decide per l’anno in corso di tagliare drasticamente le risorse attestate alla parte variabile del fondo delle risorse decentrate, operazione che avrà come effetto quello di  azzerare di fatto parte della retribuzione della quasi totalità dei lavoratori dell’Azienda creando, nel contempo, una forte disparità di trattamento rispetto a chi continuerà a percepire istituti tutt’ora finanziati dalla parte stabile del fondo. Si tratta di una decisione inaccettabile sia rispetto a tagli, che non possono e non devono essere pagati dai lavoratori, sia rispetto alla iniquità dell’operazione praticata dall’Azienda che ha di fatto deciso unilateralmente di  operare a livello locale la spending review tutta sulle spalle di quei lavoratori la cui retribuzione è attestata sulle risorse variabili. L’Azienda, già colpevole di non aver reso possibile la contrattazione in questi ultimi due anni e senza nessun coinvolgimento del sindacato e della rappresentanza dei lavoratori, decide, quindi di tagliare circa 1/3 del fondo complessivo dei lavoratori che in questi anni, tra l’altro, si sono visti aumentare a dismisura i carichi di lavoro per effetto delle molteplici cessazioni intervenute non sostituite per il blocco del turnover.

Queste le ragioni per cui FP CGIL, CISL FP e UIL FPL  hanno deciso di procedere alla proclamazione dello sciopero dei lavoratori dell’Ater, prevedendo nel contempo, presidi davanti alla Regione a partire dal pomeriggio del prossimo mercoledì 3 dicembre considerato che l’Ater è l’unico ente strumentale che ha deciso di tagliare le risorse e procedere con scelte scellerate sulle politiche del personale penalizzando fortemente i lavoratori, unico ente in tutta la Basilicata.

FP CGIL                                         CISL FP                                       UIL FPL

R. Laurino                              E. Pennacchia                             A. Guglielmi

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