Ancora dato negativo su economia nonostante si dica che stiamo uscendo da crisi

401


Necessario un cambio radicale del modello economico di austerity

Ancora un dato negativo sull’economia italiana, nonostante ci si affanni a ribadire che stiamo uscendo dalla crisi. Il reddito disponibile delle famiglie, infatti, cola sempre più a picco. La lunga crisi economica, nel nostro Paese, ha determinato la discesa negativa del PIL,  una forte disoccupazione che ha raggiunto cifre pazzesche (soprattutto per i giovani compresi tra i 25 e i 35 anni) e un calo sensibile del potere d’acquisto delle famiglie tanto da fare precipitare i consumi. In Europa, inoltre, siamo ormai il fanalino di coda per quanto riguarda le retribuzioni. Ciò aumenta le diseguaglianze e la povertà.

È necessario un cambio radicale del modello economico di austerity: non si può aspettare ancora. Si fa più impellente l’esigenza di aumentare i consumi e il potere di acquisto degli italiani, lavoratori e pensionati. In tal senso, la Uil ritiene che la riduzione delle tasse sul lavoro debba costituire il perno della politica economica del Governo. Bisogna, inoltre, aumentare salari e pensioni e rinnovare, immediatamente i contratti fermi da molti anni, in particolare nel pubblico impiego. Senza queste misure, la nostra economia non si risolleverà.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo commento
Il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.