Superare i ritardi nella partenza del comitato etico unico regionale

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Il 9 luglio scorso la Regione ha dato finalmente l’avvio alle attività del Comitato Etico Unico Regionale per la promozione delle attività di ricerca finalizzate alla tutela della salute e allo sviluppo delle scienze mediche e biologiche.

L’Istituzione di questo organismo consente dunque di mettere a sistema i vari segmenti della ricerca in questo campo che sono ora attestati alle singole Aziende Sanitarie che operano contando solo sull’impegno, sul talento e sullo spirito di sacrificio dei singoli professionisti i quali però hanno bisogno di una rete articolata e ben strutturata nel campo della ricerca clinica. Solo cosὶ la medicina può progredire e svilupparsi. Senza ricerca né i pazienti potrebbero giovarsi di nuovi strumenti di lotta alle varie patologie né i medici avrebbero a disposizione una fonte importante di aggiornamento professionale.

La UIL FPL, perciò, nell’esprimere soddisfazione per quanto deliberato, chiede  alle aziende sanitarie di attivarsi con la massima celerità affinchè il Comitato Etico Unico Regionale possa entrare nel pieno delle  sue funzioni.

Ulteriori ritardi non sarebbero giustificabili alla luce di quanto chiaramente deliberato dalla Regione Basilicata, la quale è invitata a vigilare affinchè l’organismo appena istituito possa operare nella pienezza dei suoi poteri senza attendere che si concluda la parentesi elettorale. Sarebbe assurdo, infatti, bloccare risorse, professionalità e competenze che hanno bisogno di essere messe da subito in campo per dare risposte concrete ai pazienti e a tutta la comunità regionale.

 Cordiali saluti

 

                 Il Segretario Regionale

                Antonio Guglielmi

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