RIAPRIRE IL CONFRONTO CON LA REGIONE SUL FUTURO DEL DON UVA

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don uvaAd oltre un mese dal bando per la messa in vendita delle strutture della Casa Divina Provvidenza e, nonostante  le reiterate richieste di incontro, al momento, non vi è stata alcuna convocazione delle OO. SS. né da parte del Commissario Straordinario, né da parte della Regione.

La UIL FPL, pertanto, ritiene non più rinviabile la riapertura di un confronto sul futuro di una struttura sanitaria strategica come il DON UVA che assicura servizi di assistenza e riabilitazione indispensabili per l’intera comunità regionale e non solo, poiché questo clima di incertezza sul futuro non fa bene a nessuno: ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori che stanno facendo sacrifici enormi per mantenere alto il livello dei servizi.

L’adozione del bando da parte del Commissario, come abbiamo più volte ribadito, non poteva essere evitata perché la norma non lo consentiva, però è necessario avere la consapevolezza che il sindacato ha il diritto/dovere di vigilare sulle soluzioni che si daranno per consentire la continuità dei servizi e il mantenimento dei posti di lavoro. Perciò, la scrivente non fa il tifo per nessuno, né intende demonizzare un’autonoma scelta di alcuni operatori che pensano che,  anche attraverso forme di cooperazione, possano contribuire a risolvere la vertenza del DON UVA, ma chiede con forza che il soggetto o i soggetti pubblici o privati che siano,  abbiano l’esperienza, le competenze e l’autorevolezza nel settore dell’assistenza e della riabilitazione e una solidità economica capace di garantire serenità a chi usufruisce dei servizi e a chi ci lavora, una solidità tale da poter mettere tutti al riparo, anche a fronte di eventuali possibili crisi congiunturali future.

La nuova struttura, dunque, ad avviso della UIL FPL,  dovrà partire senza debiti, con i  conti in ordine e con un Know-aut capace di assicurargli un futuro di crescita e di prosperità. Tutto il resto non ci interessa, per questo chiediamo alla Regione di monitorare l’evolversi della vertenza e di riaprire la discussione con tutti i soggetti  interessati.

               Il Segretario Aziendale                                            Il Segretario Regionale

                  Antonio Perretta                                                      Antonio Guglielmi                                                         

                                                                                                             

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