Regione: convocare la delegazione trattante

35

Il Direttivo della UIL FPL della Regione Basilicata esprime forte preoccupazione per il ritardo accumulato dall’amministrazione in merito alle procedure per la valutazione del personale per gli anni 2016 e 2017. Occorre in tutti i modi che l’amministrazione si attivi per non ripetere la deplorevole situazione ed il calvario verificatisi per il pagamento della produttività 2015.

Non è stato ancora approvato il piano di razionalizzazione della spesa, su cui i sindacati hanno dato da sempre la loro disponibilità a collaborare.

Non è ancora iniziata la discussione sul fondo 2017.

Altre questioni rimangono aperte e richiedono una soluzione adeguata alle aspettative del personale e nel rispetto degli impegni presi, con particolare riferimento allo scorrimento delle graduatorie per le progressioni verticali, alla stabilizzazione dei precari ed all’aumento di ore lavorative per i part- time.

Sono tante problematiche che si sommano al tema più generale, non secondario bensì propedeutico a tutto, della riorganizzazione dei dipartimenti e degli uffici che richiederebbe un confronto serrato, da cui invece la politica, la giunta ed il consiglio regionale sfuggono ormai da troppo tempo.

Su questo argomento la UIL presenterà la sua proposta e si confronterà con i lavoratori, con gli altri sindacati e con la politica.

Si era raggiunta l’intesa di discutere del fondo 2017 già all’inizio dell’anno, per poter meglio definire i termini della trattativa sulle singole questioni oggetto della contrattazione decentrata. Invece si sta ripercorrendo con lentezza lo stesso sentiero, teso ad allungare i tempi. La UIL ritiene che occorre cambiare passo e chiede che venga convocata subito la delegazione trattante.

Il Segretario Aziendale UIL FPL                        Il Segretario Regionale UIL FPL

         Rocco Giorgio                                                          Antonio Guglielmi          

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo commento
Il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.