Regione: chiusi importanti accordi a difesa dei lavoratori in una lunga e difficile delegazione trattante

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Dopo un intenso e lungo confronto, a tarda sera si è chiusa la delegazione trattante alla Regione, su temi spinosi che toccano gli interessi economici dei lavoratori.

Ancora una volta la UIL, con gli altri sindacati CGIL e Cisl, si è assunta la responsabilità di chiudere un accordo per evitare divisioni tra i lavoratori ed effetti negativi sul salario.

In sintesi le principali problematiche affrontate:

  • Fondo 2017: l’aumento del numero delle specifiche responsabilità per le categorie C e D e di quello dei dipendenti a seguito dell’immissione in ruolo di personale proveniente da altri enti, ha comportato una lieve  riduzione dell’indennità di risultato delle P.O. e della produttività. A ciò si aggiunge che l’amministrazione non si è attivata adeguatamente per trovare eventuali economie che integrassero il fondo. Si tratta di una riduzione che va da 150 euro per le categorie più basse a qualche centinaio di euro per le altre e per le P.O.;
  • Fondo 2018 e progressioni economiche: fare entro metà novembre un accordo stralcio in modo da poter attivare le procedure per le progressioni economiche 2018;
  • Fondi arretrati ex Comunità Montane: pur con qualche punto ancora da chiarire, sono stati chiusi gli arretrati degli anni scorsi per le diverse situazioni che presentavano non poche criticità;
  • Produttività 2017: è stata sollecitata l’amministrazione a fare ogni sforzo per pagarla entro il 2017;
  • Stabilizzazioni (forestali, ecc.): saranno fatte dopo l’approvazione del consuntivo 2017 che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane; intanto è stata chiesta la proroga della graduatoria dei forestali che scade il 31 dicembre;
  • Progressioni verticali: per lo scorrimento delle graduatorie ancora valide l’amministrazione ha ribadito l’impegno a procedere entro fine anno;
  • Posizioni Organizzative: considerato che il CCNL 2016-2018, come confermato dall’ARAN, prevede che scadono a maggio 2019, va valutata e condivisa l’ipotesi di procedere al nuovo avviso.

Prima della prossima delegazione trattante del prossimo dodici novembre, si attiverà un tavolo tecnico per approfondire le diverse tematiche, dal contratto 2018 alle progressioni economiche e P.O., cercando di recuperare tempo prezioso soprattutto per fare le progressioni economiche.

La UIL e gli altri sindacati hanno, ancora una volta, richiamato l’amministrazione ad attivare gli approfondimenti necessari per fare eventuali economie di cui può beneficiare il fondo.

Inoltre, la UIL  ha espresso la sua solidarietà a tutti quei lavoratori che, a seguito della crisi degli enti presso cui prestavano servizio, sono passati nel ruolo regionale e che, nel corso della riunione della delegazione trattante, sono stati offesi dalle dichiarazioni superficiali e fuori luogo di una sigla componente le RSU secondo la qual,  anche a causa del loro arrivo in Regione si  è ridotta la produttività. Ogni lavoratore ha una sua storia ed un proprio percorso lavorativo da rispettare e, nei momenti difficili il Sindacato Confederale ritiene che nessun lavoratore debba essere lasciato solo e abbandonato.

Nei prossimi giorni saremo impegnati su tutti questi temi e chiediamo a tutti i lavoratori di farci pervenire il proprio contributo di idee e di proposte per rafforzare la nostra azione verso l’amministrazione.

 

 

 Il segretario regionale UIL FPL         Il segretario aziendale UIL FPL             RSU UIL     

         Antonio Guglielmi                                     Rocco Giorgio                 Giovanni Zuccarella

                                                                                                                        Giovanni Votta

                                                                                                                     Tommaso Romeo

                                                                                                                   Maria Rosa D’Andrea

                                                                                                                          Donato Sabia

                                                                                                                           Mario Gifuni

 

 

 

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