Regione: approvate le graduatorie delle progressioni economiche, stabilizzati sei precari

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DSCN2352-300x224Finalmente qualche notizia positiva!

L’amministrazione regionale ha dato corso agli accordi presi recentemente con i sindacati. Infatti, sono state approvate le graduatorie per l’attribuzione della progressione economica al personale dipendente, fissando gli inquadramenti con decorrenza giuridica dal 1.1.2015 ed economica dal 1.1.2016. Bisogna procedere subito con il nuovo bando per l’attribuzione delle progressioni economiche al restante 60% del personale.

Altra buona notizia riguarda i precari, con la stabilizzazione con assunzione a tempo indeterminato di 6 unità di categoria D con contratto part-time, mediante scorrimento delle graduatorie ALSIA (2 unità) e per laureati in Scienze Forestali (4 unità). Per questa operazione sono state utilizzate le economie rivenienti dalla mancata attuazione delle progressioni verticali.

Sul tema delle progressioni verticali, nel prendere atto che è stata concessa una proroga alla validità delle graduatorie esistenti, sollecitiamo, ancora una volta, l’amministrazione a onorare gli impegni presi, accantonando definitivamente un atteggiamento irritante e dilatorio.

Bisogna anche procedere al completamento dell’orario di lavoro per i vincitori di concorso ex Arbea, che attualmente sono nei ruoli regionali con contratto part-time al 50%.

Permangono, inoltre, ancora indefiniti i tempi di pagamento della produttività 2015 e dell’attribuzione delle P.O., dove si registrano ritardi inaccettabili.

Sono, questi, passaggi essenziali della contrattazione che vanno onorati subito, così come va aperto già nelle prossime settimane il confronto sul fondo 2017 e sul piano triennale delle assunzioni.

Chiediamo, pertanto, che su tutte le tematiche contrattuali si apra subito un confronto tra sindacati ed amministrazione regionale, anche in considerazione della rilevanza straordinaria che riveste la contrattazione decentrata, in una fase caratterizzata dal blocco del contratto che ormai dura da otto anni e che ha inciso negativamente sugli stipendi, facendo fare cassa allo Stato per un valore di oltre 40 miliardi.

 

  Il Segretario Regionale   UIL FPL                                         Il Segretario Aziendale UIL   FPL

Antonio Guglielmi                                                                          Rocco  Giorgio

 

 

 

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