PRECARI ENTI LOCALI,REGIONE E SANITA’ PRIMO PASSO UTILE DALLA RIFORMA . ADESSO SI FACCIA UN TAVOLO PERMANENTE IN REGIONE BASILICATA

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DSCN2311La riforma della Pubblica Amministrazione, concordata nei giorni scorsi con le OO.SS di categoria ha delineato, tra l’altro, un percorso condiviso di superamento del lavoro precario sia nel settore delle Autonomie Locali, che della sanità.  Il testo, infatti, prevede la stabilizzazione di personale, compresi gli infermieri, gli OSS e i medici a tempo determinato che ormai da anni garantiscono negli enti di appartenenza la qualità e la quantità dei servizi ai cittadini e, in ambito sanitario, assicurano le prestazioni   a tutela della salute individuale e collettiva. Nel merito il testo consente la possibilità di avviare nel triennio 2018-2020, in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni, procedure concorsuali riservate al personale precario degli enti pubblici. Potranno accedere alla stabilizzazione i precari del SSN di cui all’articolo 1, comma 543 della legge 28/12/2015, N° 208 la cui efficacia è prorogata al 31/12/2018 e per l’indizione dei concorsi riservati al 31/12/2019 e la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato che si programma di stabilizzare, ma lo si potrà fare massimo fino al 31 dicembre 2018. In Basilicata il fenomeno precariato nei servizi pubblici è molto esteso e va al di là del tempo determinato purtroppo. La UIL FPL, perciò, oltre alla tutela legale avviata per coloro che non troveranno spazio dal DPCM, chiede alla Regione una mappatura puntuale del fenomeno precariato e l’istituzione di un tavolo permanente con la partecipazione attiva delle parti sociali. Inoltre, in ambito sanitario, l’Assessorato al ramo apra da subito un confronto con le OOSS al fine di stabilire i fabbisogni concreti e creare le condizioni nelle dotazioni organiche future 2015-2016/2017 -2018, per la stabilizzazione delle figure professionali in possesso dei requisiti. Per la UILFPL, infine, sul testo concordato e che dovrà adesso affrontare l’iter del Parlamento, il giudizio è sostanzialmente positivo anche perché vengono superate le principali contraddizione, contenute nella L.150/2009 (Legge Brunetta), in modo da avviare la discussione vera e propria sulle piattaforme per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego.

 

                     La Segreteria Regionale UIL FPL

                             Verrastro Giuseppe

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