LISTE DI ATTESA “NO A STRUMENTALIZZAZIONI”

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Il tema delle liste di attesa va affrontato con la dovuta delicatezza ed appropriatezza. E’ intollerabile accettare che i cittadini debbano attendere mesi per un consulto specialistico. Bisogna fare noi tutti il massimo sforzo per supportare le istituzioni nella riorganizzazione dei servizi pubblici e la efficientazione della risposta sanitaria ambulatoriale regionale. Dall’altro canto però bisogna assolutamente evitare di strumentalizzare queste problematiche, che in molti casi hanno dei risvolti sociali ed umani importanti, ai fini meramente politico-elettorali. L’attività libero-professionale dei medici, in particolare, è un servizio legittimo offerto da professionisti che hanno studiato per svariati anni con duri sacrifici e si occupano quotidianamente della salute delle persone, che va al di là dell’orario di servizio dovuto e nulla ha a che fare con le liste di attesa ambulatoriali. Lasciar passare un messaggio errato di un loro condizionamento reciproco non solo è ingiusto ed intollerabile nei confronti di una categoria professionale già sottoposta a trattamenti inadeguati negli ultimi anni, basti pensare al blocco del turnover ed al contratto della dirigenza medica fermo da oltre 9 anni, ma genera aspettative non consone con la reale via rimediativa del problema riduzione liste di attesa nella popolazione. Il tema va piuttosto affrontato stimolando, membri delle istituzioni in primis, nuove assunzioni di personale e riorganizzazione dei servizi ambulatoriali e territoriali secondo le esigenze reali assistenziali, andando ad embricare questi passaggi con la recente rimodulazione del servizio sanitario regionale, magari cercando di sfruttare al meglio l’obbiettivo raggiunto di poter lasciare aperte tutte le strutture sanitarie pubbliche regionali. Non a caso, pochi giorni fa, è stato siglato un accordo tra ASP e S. Carlo, voluto fortemente dalla UILFPL, per cercare di contrastare il grave problema delle liste di attesa che non è solo un problema regionale, ma diffuso sull’intero territorio nazionale. E’ sulla efficientazione delle stesse strutture, che necessariamente passa innanzitutto dallo sblocco del turnover del personale, che si troveranno le risposte migliori e la scrivente O.S. sorveglierà come sempre con spirito affinchè questo avvenga nel migliore dei modi.

La Segreteria Regionale UILFPL di Basilicata

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