In Gazzetta il DPCM Precari sanità.

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453292_300-300x200Dopo un iter durato più di un anno e mezzo è stato emanato il Dpcm per la stabilizzazione del personale precario in sanità e per la proroga dei contratti in essere. Ci stiamo già attivando in tutti i territori per sollecitare l’avvio delle procedure necessarie a dare finalmente certezza alle migliaia di operatori che da anni operano nelle strutture sanitarie.

 

Lo comunica in una nota il Segretario Generale della UIL FPL Giovanni Torluccio.

Dobbiamo però riconfermare  che il DPCM è inadeguato a dare piena risposta alla necessità del SSN e dei cittadini , come del resto riconosciuto dallo stesso Ministero. Chiediamo allora al Ministero che ci ha più volte ripetuto come il DPCM sia solo “il primo passo”, di fare adesso anche il secondo.

Se per superare i vincoli che attualmente impediscono la stabilizzazione di tutto il personale precario, compreso quello con rapporti di lavoro flessibili e atipici è necessaria una iniziativa legislativa la faccia subito. Ma nel frattempo deve essere garantita la continuità dei servizi e dell’occupazione.

Chiediamo quindi subito – conclude Torluccio – una indicazione chiara affinché vengano prorogati fino al 31.12.2018 tutti i contratti in essere in tutte le regioni, comprese quelle soggette a piano di rientro.

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