FP CGIL, CISL FP e UIL FPL su lavoratori ex Comunità montane

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images (1)“L’assemblea sindacale unitaria  FP CGIL, CISL FP e UIL FPL dei dipendenti del ruolo speciale ad esaurimento della Regione Basilicata, assegnati funzionalmente alle Aree Programma, riunitasi a Potenza il 24/02/2017, ha fatto il punto sullo stallo del processo riformatore iniziato nel lontano 2009 con il superamento delle ex Comunità Montane”. E’ quanto si legge in una nota a firma dei sindacati,
“Gli operatori, in particolare, lamentano il sostanziale fallimento della nuova governance, incardinata presso le Aree Programma dei Comuni Capofila e che non hanno avuto ancora, salvo poche eccezioni, lo sbocco verso le Unioni dei Comuni attualmente ridotte a poche unità. Le organizzazioni, dopo aver fortemente stigmatizzato il metodo assurdo del Governo Nazionale che scarica sulle regioni e gli enti locali il costo delle riforme senza dare gli strumenti normativi e finanziari per attuarli (vedi anche vertenza Province), hanno sottolineato però che anche la Regione, a quasi otto anni di distanza, non ha provveduto al superamento del Ruolo Speciale (attenzionato recentemente anche dai rilievi della Corte dei Conti), né a definire le procedure per consentire ai dipendenti delle ex Comunità Montane di usufruire del salario accessorio, creando una disparità incredibile tra le varie Aree Programma e tra dipendenti pubblici di ruolo. Per non parlare di coloro che, assegnati ai Giudici di Pace, sono stati lasciati all’arbitrio dei Comuni che si sono rimangiati l’impegno di liquidare il salario accessorio, espressamente previsto nella Convenzione e né la Regione ha mosso un dito per costringere le Amministrazioni al rispetto degli accordi. Per non parlare del dibattito che si sta facendo sul destino della forestazione, settore che deve vedere coinvolti gli operatori delle Aree Programma e i Sindacati di categoria del Pubblico Impiego che li rappresentano e che al momento sono stati completamente esautorati. Ѐ necessario superare anche presso le Aree Programma e le Unioni dei Comuni il lavoro precario anche sulla base delle ultime recenti novità contenute nell’accordo sul Testo Unico del Pubblico Impiego.
FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, pertanto, sulla base di quanto evidenziato,  preannunciano una mobilitazione della Categoria e chiedono alla Regione un incontro urgente per il superamento del Ruolo Speciale e per la definizione delle contrattazioni sul salario accessorio pregresso e quello in via di definizione. Chiedono altresὶ al Presidente della Regione di coinvolgere anche le categorie che rappresentano i dipendenti delle ex Comunità Montane  nella riforma della forestazione. Le OO. SS. precisano che, in assenza di una convocazione e di decisioni conseguenti, saranno attivate dure forme di protesta”.

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