Facoltà di Medicina, bene istituzione ma si utilizzino risorse regionali aggiuntive

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Il protocollo d’intesa tra la Regione, l’Università degli Studi della Basilicata e il Ministero della Salute, che consentirà l’istituzione della facoltà di Medicina in Basilicata, é sicuramente una buona notizia.

Se non graverà sul bilancio del Sistema sanitario regionale e si porrà quindi nell’alveo di un canale finanziario ad hoc aggiuntivo, rappresenterà una formidabile opportunità per far crescere la qualità dell’offerta sanitaria in Basilicata.

Sarà, inoltre, un’importante occasione di formazione ed innovazione che darà impulso alle eccellenze già presenti nel nostro Servizio Sanitario regionale (Oncologia del San Carlo e Crob, Ematologia, Reumatologia, Cardiochirurgia, Neurochirurgia, Otorino, Urologia, Ortopedia, Terapia del dolore del San Carlo, Gastroenterologia dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera) e crearne di nuove. Avrà altresì importanti ricadute economiche sul territorio, contribuendo a creare lavoro per tanti nostri  giovani che potranno mettere a disposizione le loro intelligenze, invece di affollare l’esercito dell’emigrazione intellettuale giovanile che sta deprimendo drammaticamente la nostra regione.

La facoltà di Medicina potrà così  dare centralità nazionale all’Ospedale San Carlo di Potenza, all’IRCCS Crob di Rionero ed al Madonna delle Grazie di Matera, in modo da attrarre mobilità sanitaria attiva da altri territori e contribuire così  a mantenere in equilibrio i conti del Servizio Sanitario regionale.

La UIL FPL rivolge pertanto un appello alle istituzioni regionali ed a tutte le forze politiche affinché siano all’altezza di questa importante sfida che il Ministero della Salute ed il ministro Speranza hanno lanciato, e che può essere vinta lavorando insieme alle forze sociali e sindacali.

Il Segretario Regionale
Antonio Guglielmi

Il Segretario Provinciale di Matera
Franco Coppola

Il Segretario Regionale aggiunto
Giuseppe Verrastro

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