Difendere la nostra più grande risorsa

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Rimettere al centro del dibattito nazionale ed europeo la questione infantile e adolescenziale, troppo esposta a violenze, abusi, emarginazioni e discriminazioni.

E’ intollerabile che sebbene l’Italia da oltre un ventennio aderisca alla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, nei fatti poi ne disattenda le linee guida, fondate sulla difesa dei diritti dei bambini. Basti pensare che nella nuova manovra economica invece di aumentare l’importo da destinare a questa delicatissima tematica, si registra un vergognoso taglio pari a  quasi il 30% del Fondo nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza: da 40 a 28 milioni a fronte di un elevatissimo ed allarmante rischio di povertà(1 bambino su 3). E Tale politica di austerità e tagli non farà altro che penalizzare ulteriormente le fasce più deboli ed indifese della società come i bambini e i minori nel loro insieme.  I quali, invece, dovrebbero rappresentare per ogni Paese moderno e civile il primo investimento per un futuro migliore.

In questa direzione  la UIL non farà sconti ed ingaggerà una lotta senza quartiere a partire da quelle che si caratterizzano come le criticità più diffuse e d’attualità: dispersione scolastica, sfruttamento del lavoro minorile, lotta alla povertà ed all’emarginazione e violenza psicologica e sessuale sui minori. Per il Sindacato dei Cittadini, il rilancio del Paese passa obbligatoriamente dal sostegno alle generazioni più giovani e future.

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