COMUNICATO STAMPA “ SODDISFATTI PER LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA IN REGIONE”

19

Dopo continue sollecitazioni da parte sindacale e grazie all’incisiva azione unitaria di FP CGIL, CISL FP  e UIL FPL, dei rappresentanti territoriali e dei componenti RSU, nella riunione di martedi 19 settembre si  è conclusa positivamente la sessione  negoziale riguardo al Fondo salario accessorio dell’annualità 2016 , la cui produttività e retribuzione di risultato dovrebbero essere liquidate con la mensilità di novembre, e si sono gettate le basi per la proficua e positiva discussione anche sul Fondo 2017.

        Insomma,tenuto conto delle nostre rivendicazioni, siamo fortemente soddisfatti, dichiarano i Segretari Regionali di FP CGIL,CISL FP e UIL FPL,  Roberta Laurino, Giovanni Sarli e Antonio Guglielmi poiché Il risultato ottenuto è stato quello di garantire il mantenimento dei livelli salariali legati alla produttività per il 2016, con proiezione positiva per lo stesso 2017 a favore di tutti i dipendenti del ruolo unico regionale, compresi i dipendenti delle Province  che sono stati trasferiti alla Regione,  alcuni dei quali riassegnati funzionalmente alle Province : per  tutti , l’allineamento del salario accessorio lo abbiamo conquistato con effetto da gennaio 2017.

        Da aggiungere, inoltre, l’ottimo risultato che abbiamo ottenuto  sul versante dell’aumento delle ore ai dipendenti part-time, per i quali l’accordo raggiunto martedi 19 settembre prevede il passaggio,PER TUTTI, a 24 ore da ottobre 2017 e a 30 ore da Aprile 2018. Grande conquista,, questa, che offre le  risposte alle legittime aspettative dei lavoratori e produrrà effetti assai positivi sul versante dei servizi da loro assicurati con grande professionalità

      Guardando in prospettiva, riteniamo, aggiungono Laurino, Sarli e Guglielmi, che ci possano essere le condizioni per rilanciare, con unità di intenti con la delegazione di  parte pubblica che, dobbiamo riconoscerlo, si è posta assai positivamente nel corso della contrattazione decentrata integrativa.

     E’ un elemento prezioso, questo,  che aiuta nell’intento comune di migliorare i servizi che la Regione eroga ai cittadini ed imprese lucane, dovendosi puntare alla valorizzazione ed incentivazione delle risorse umane.

    Con grande determinazione abbiamo anche reclamato, concludono i rappresentanti sindacali, la definizione, che pare condivisa, della questione annosa dei dipendenti delle ex Comunità Montane, per i quali va sancita,con urgenza, l’allocazione nei ruoli ordinari della Regione senza incidere sulle capacità assunzionali, essendo il costo del personale già a carico del bilancio ordinario della Regione.

       L’azione di FPCGIL, CISL FP e UIL FPL continuerà incessante anche sul versante della stabilizzazione dei precari.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo commento
Il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.