Comunicato stampa CGIL CISL UIL

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CGIL, CISL e UIL chiedono al Governo un immediato intervento per dare soluzione al rischio di fallimento Alitalia. “I cittadini italiani e i lavoratori del gruppo non possono pagare ulteriormente gli errori di una politica inadeguata, ma devono vedere salvaguardata un’azienda in cui hanno investito lavoro e risorse e che rappresenta un asset strategico per lo sviluppo del Paese”. E’ quanto scrivono in una nota CGIL, CISL e UIL.

“La mobilità aerea è per il sistema un elemento indispensabile per dare prospettive di sviluppo e crescita. Lo è ancor più oggi – proseguono le tre organizzazioni sindacali – alla vigilia di un evento di tale importanza come l’Expo 2015, che richiamerà nel nostro Paese milioni di visitatori. Serve, perciò – sottolineano -, una soluzione strutturale. L’esatto contrario di scelte ancora una volta pasticciate o temporanee”. In Europa i principali vettori aerei, da Lufthansa a Klm, ad Air France, vedono la partecipazione dei governi nel pacchetto azionario e una forte influenza nell’indirizzare le scelte strategiche e le politiche industriali delle compagnie aeree di bandiera.

CGIL, CISL e UIL ritengono perciò “indispensabile e improcrastinabile che lo Stato italiano, attraverso le finanziarie di cui dispone – concludono CGIL, CISL e UIL -, intervenga per dare certezze e prospettive di operatività e indirizzo ad Alitalia, assicurando in tal modo, non la generica prosecuzione di un assetto societario, ma la possibilità di salvaguardare e in prospettiva incrementare le rotte e i collegamenti, il vero patrimonio economico e sociale di cui il Paese ha bisogno e che Alitalia può offrire”.

 

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