COMUNICATO

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DSCN2401Si è tenuta ieri mattina una partecipatissima assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori delle Aziende Sanitarie Riabilitative Private della Basilicata. L’assemblea ha denunciato l’assoluta incapacità gestionale e manageriale del governo regionale e del gruppo dirigente nell’affrontare la vertenza, oltre che la sordità nell’accogliere le tante proposte che sono state presentate in modo ragionevole da alcune associazioni di categoria. Per scongiurare il reale rischio di licenziamento degli addetti alcune Aziende, responsabilmente, hanno trovato un accordo con le OO.SS. avviando le procedure di CIG in deroga. Una soluzione tampone che se non troverà in tempi brevi le giuste soluzioni non potrà che condurre ai licenziamenti.

La UIL FPL, in rappresentanza di alcuni degli oltre seicento addetti in tutto il settore, ritiene essenziale l’istituzione di un Tavolo Tecnico di confronto, anche perché troppe polemiche e troppi tatticismi, tra cui lo spostamento dell’attenzione sulla questione della mobilità extraregionale, come se fosse diventata la questione centrale, si sono costruite in questi giorni. Tutto ciò non solo non ha portato a nessun risultato, come l’esito della IV commissione consiliare tenutasi ieri nel primo pomeriggio, ma determina un’ulteriore perdita di tempo che a breve produrrà solamente una drammatica riduzione dei livelli occupazionali in una Regione già fortemente penalizzata. Non siamo disponibili a impoverire i servizi offerti ai cittadini dalla “buona” sanità privata che bene si integra con il pubblico e non siamo disponibili ad accettare che i lavoratori di questo delicato settore continuino a essere considerati come lavoratori di serie “B”. Pertanto, considerato che il mancato rispetto degli impegni da parte del governo regionale sta mettendo a rischio la sopravvivenza delle imprese della Sanità Privata della Regione Basilicata che contano oltre seicento addetti, la UIL FPL, proclama lo stato di agitazione dei lavoratori del settore.

La Segreteria Regionale UIL FPL

  R. Pisani

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