COMUNICATO

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e4c07973dbc8eb2f7380bdedc4201087_LIl Direttivo Regionale della UIL FPL di Basilicata, riunitosi ieri a Potenza per l’approvazione del bilancio consuntivo 2015 e previsionale 2016, ha discusso delle problematiche che investono la sanità, le autonomie locali e del terzo settore e quelle più generali del mondo del lavoro. La relazione del Segretario Regionale, Antonio Guglielmi, ha sottolineato le difficoltà che vive l’intero settore pubblico , da 7 anni ormai senza contratto, e che è alla mercè di una campagna di delegittimazione che alimenta nel paese un pericoloso clima di disfattismo e deresponsabilizzazione.

Quello che non si vuole capire è che dietro la campagna contro il lavoro pubblico si cela lo smantellamento dei servizi di cittadinanza e quelli sociali – essenziali, come i tagli alla sanità e il pasticcio della liquidazione delle Province dimostrano.

In Basilicata, anche grazie all’azione forte ed incisiva del Sindacato, si sono trovate le risorse per riallocare i servizi delle Province, fare fronte al disastro dei Comuni (a partire dal capoluogo di Regione) e per mantenere in ordine i conti in sanità. Ma l’introduzione della nuova normativa sugli orari di lavoro e la necessità di mantenere i presidi sanitari più importanti sul territorio metteranno a dura prova la tenuta del sistema nei prossimi mesi, soprattutto se l’emergenza petrolio dovesse ancor di più aggravarsi. La UIL FPL, perciò, chiede al Governo Nazionale di aprire da subito la Contrattazione per il rinnovo del CCNL non avendo più alibi dopo l’intesa sui Comparti del settore pubblico e di sbloccare il turnover soprattutto per quanto attiene la sanità. Alla Regione, invece, sollecita il completamento di alcune riforme come quella socio-assistenziale, della riallocazione delle deleghe delle province e sulle Unioni di Comuni completamente paralizzata e sulla riorganizzazione degli Uffici Regionali”.

A conclusione del dibattito è intervenuto il Segretario Generale della UIL Basilicata Carmine Vaccaro che, ha sottolineato come il tema lavoro è e sarà la chiave di volta per superare questo difficile momento che vive l’Europa, il Paese ed in particolare la Basilicata. Chiede, perciò, uno sforzo straordinario ed una grande mobilitazione per la Marcia del Lavoro, in programma a Potenza il prossimo 9 aprile. La stagnazione economica, la crisi della rappresentanza e la rabbia si superano solo se avremo la forza di mettere in piedi un grande piano per il lavoro partendo dalla piattaforma che CGIL, CISL e UIL hanno elaborato e che rappresenta un valido punto di partenza.

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