Comunicato

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Le Segreterie Regionali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, in merito alle dichiarazioni del Ministro Delrio, ribadiscono che dalle stesse non emergono fatti nuovi né in negativo né in positivo tali da modificare il quadro di incertezza e di preoccupazione rispetto al destino delle Province. Si tratta, in realtà,  della solita politica degli annunci a cui ci ha abituati questo Governo, contro la quale il Sindacato Confederale ha già proclamato una giornata di sciopero per il 12 novembre p.v..

Nel merito occorre precisare che dal 01.01.2014 le Province diventeranno enti di secondo grado, gestite dall’Assemblea dei sindaci che nominerà un Presidente. Una decisione che dovrebbe determinare una riduzione drastica dei costi della politica e ciò non sarebbe un elemento negativo.

Quello che preoccupa il Sindacato e i lavoratori, invece, sono l’efficienza e l’efficacia dei servizi da garantire ai cittadini e il mantenimento dei livelli occupazionali. Su questi due punti, almeno a parole, lo stesso Ministro ha dato ampie assicurazioni, fermo restando che si andrebbe ad un riordino istituzionale intermedio e che nella riorganizzazione   dei servizi e del personale sarebbero coinvolte le Regioni e il Sistema delle Autonomie.

A livello locale, perciò, FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno già chiesto alla Regione  di allargare il tavolo sul riordino delle Comunità Montane anche alle Province, in modo da immaginare un riassetto istituzionale organico ed equilibrato, rispondente alle esigenze del territorio senza che venga messo in discussione nessun posto di lavoro.

Rimane naturalmente tutto il dissenso e la forte contrarietà rispetto ad una politica che per nascondere i suoi sprechi e i suoi privilegi dà in pasto all’opinione pubblica indignata la soppressione delle Province che, se tutto va bene, farebbe  risparmiare pochi spiccioli rispetto ai costi (quelli della politica) che complessivamente ammontano a quasi 40 miliardi di euro.

Perciò, FP CGIL, CISL FP e UIL FPL seguiranno passo passo l’evolversi della situazione ed intanto invitano i lavoratori ad aderire allo sciopero nazionale in programma per il prossimo 12 novembre.

 

FP CGIL              FP CISL                  UIL FPL

P. Paolino            G. Sarli               A. Guglielmi

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