A PROPOSITO DI AZZECCA – GARBUGLI

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e4c07973dbc8eb2f7380bdedc4201087_LL’AZZECCA-GARBUGLI,dopo aver incassato al tavolo tecnico l’ipotesi di accordo (tutto ancora da definire) sui coordinamenti per sé, i suoi familiari ed i suoi amici e tentato di inserire un coordinamento per dietiste, spara a zero su altre sigle sindacali ricostruendo una vicenda in modo distorto e fuorviante. La UIL FPL, insieme alle altre OOSS, ha sempre sostenuto che sulle prestazioni aggiuntive bisogna applicare l’accordo regionale che prevede 27 € ad ora. Sono anni che al San Carlo, per le prestazioni aggiuntive, si applica questo accordo. Nel caso di specie fu usato, per effetto dello splafonamento del lavoro straordinario, il fondo ALPI per pagare le ore in straordinario con una voce in busta paga “prestazioni aggiuntive”, ma che in realtà era lavoro straordinario. Ben vengano le sentenze a favore dei lavoratori che, se si sentono lesi, possono rivolgersi benissimo al proprio sindacato che metterà a disposizione i propri legali. Anche il nostro Ufficio legale è a disposizione e gratuitamente. Se ci sarà da applicare una sentenza lo faremo senza indugi e senza sconti per nessuno. Le contestazioni della UIL FPL, all’epoca dei fatti, non si riferivano al pagamento delle prestazioni aggiuntive, ma alla sostituzione sistematica dell’azione sindacale con quella giudiziaria, un metodo secondo noi che può anche pagare nell’immediato, ma, che alla lunga rende inutile la presenza del sindacato che è chiamato a risolvere i problemi con gli accordi, le lotte e soprattutto le proposte. Il ricorso al Giudice deve essere sempre l’ultima spiaggia. Parliamo in questo caso di una sentenza di primo grado e non si conoscono le intenzioni dell’Azienda se va in Appello. Ed in quella sede le cose potrebbero ribaltarsi ed i dipendenti potrebbero essere costretti a restituire tutte le somme e finanche a rifondere eventuali spese giudiziarie. Inoltre, la sua applicazione in primo grado va valutata caso per caso per cui invitiamo gli interessati a rivolgersi ai rispettivi Uffici legali per valutare nel merito. Quanto alla fascia non si può dire che l’accordo divide i lavoratori, in quanto, come stiamo ripetendo fino alla noia, la norma esclude categoricamente di estenderla per il 2016 al 100% degli aventi diritto.

L’azione sindacale che stiamo facendo è quella di arrivare al massimo consentito (70% o almeno i 2 terzi ), ma le continue minacce ed intemperanze di questo sindacato rischiano di far fallire lo sforzo che tutte le altre sigle sindacali stanno facendo. Se c’ è qualcuno che vuole dividere i lavoratori questo è il ” sindacato azzecca -garbugli “, il sindacato della carta bollata e non della proposta, capace solo di distinguersi dagli altri alla facile ricerca del consenso, magari approfittando anche di ruoli chiave che alcuni dirigenti occupano. La UIL FPL, perciò, invita i lavoratori a diffidare da chi per difendere i propri interessi e privilegi divide maldestramente il sindacato e fa il gioco della controparte.

                                                                                                                  La UIL FPL di Basilicata

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